Sto eseguendo in ospedale un ciclo di terapia laser per i miei acufeni bilaterali ; si tratta di un laser tipo tinnitool ma con potenza di gran lunga maggiore (300 mW) e con lunghezza d'onda di 830 nm.
Vorrei sapere se l'arricchimento sonoro notturno potrebbe essere un coadiuvante di tale terapia o se -trattandosi di tutt'altro approccio- è del tutto indifferente ai fini della terapia laser stessa.
Io ,in genere,faccio poco arricchimento sonoro poichè non ho rinforzo notturno degli'acufeni; paradossalmente è come se accendendo la radio (che lascio desintonizzata) percepissi di piu i miei acufeni e, in ogni caso ,non lascio mai la radio accesa tutta la notte , perchè - anche se alcune rare volte trovo piacevole addormentarmi col suono di fondo - , durante il risveglio notturno (cioè durante i tanti risvegli notturni ,poichè ahimè soffro d'insonnia) sentire questo suono mi infastidisce. Per intenderci cioè , mi pare che,quelle rare volte in cui ne sento il bisogno, mi aiuti di piu addormentarmi col suono e poi restare in silenzio.
Cio nonostante,se doveste confermarmi che tale arricchimento possa essere ''terapeutico'' e non solo palliativo (poichè ripeto non sento il bisogno di un palliativo per dormire) potrei anche provare ad abituarmi come del resto mi sono abituata agli acufeni
Grazie e buon lavoro
